Seconda Direzione: Sparta e la citta bizantina di Mistras
Furono i Franchi , nel 1249, a costruire la cittadella di Mistras con l′ intenzione di consolidare il loro dominio sul Peloponneso.
Il principe franco Guillaume de Villehardouin eresse la fortezza che comprendeva abitazioni, carceri, magazzini e cortili. Col passare del tempo, furono costruite piu in basso, al di fuori della fortezza, altre case e cosi nacque una citta il cui destino sarebbe stato quello di divenire il centro della civilta e la culla dell′ ultima dinastia di imperatori bizantini. Gli edifici, con i loro imponenti tetti a cupola ed archi, arrivano fin su al palazzo, una creazione architettonica della stirpe dei Paleologos. Il piu importante di questi edifici e la Cattedrale di Santo Dimitrios. Sul pavimento della chiesa, scolpita su di un lastrone, c′ e la raffigurazione di un′ aquila a due teste, simbolo della dinastia dei Paleologos.
Secondo la leggenda, qui poggio il piede Costantino quando fu incoronato imperatore. Nel 1449 Costantino Paleologos fu incoronato imperatore di Bisanzio e lascio Mistras per la volta di Costantinopoli. Nel 1453 Costantinopoli cadde in mano ai Turchi e qualche anno piu tardi, nel 1460, Mistras subi la stessa sorte. Mistras, la luminosa capitale del despota Morea, fu dimenticata e presto divenne un paese senza alcuna importanza. Le chiese all'interno della cittadella si distinguono per la loro suggestiva eleganza e finezza, gli affreschi per l′ intensita luminosa dei colori e il dinamismo dei movimenti.
Sulla via del ritorno verso Gythion si passa inevitabilmente da Sparta, capoluogo della Laconia, una bella citta con edifici in stile neoclassico e palme che ornano la strada principale.









